Ammazza! Quanto tempo è passato dall'ultima volta che ci siamo incontrati. Una vita fa praticamente. Sono successe molte cose nella mia vita, un pò meno nella tua...scusami se ti ho lasciato immobile, ma prometto che recupereremo. Se non altro ti tedierò raccontandoti i miei ultimi aneddoti, le mie ultime storture e i miei ultimi fallimenti, così regalerò una risata a te e a chi leggerà.
Potrei raccontarti sin d'ora dei miei sogni infranti:
- ho continuato a credere di saper (e voler) scrivere e mi sono dovuta arrendere al fatto che chi mi leggeva non capisse granchè del mio stile troppo confusionario e zeppo di incongruenze.
- ho cercato di imparare a cantare ma ho dovuto desistere quando persino l'ultimo insegnante di canto presente sulle pagine bianche mi ha sfanculato e lasciata lì ad urlare un do e un fa in solitaria.
- ho cercato di impegnarmi nel calcolo, che poi sarebbe il mio lavoro serio, ma ho desistito quando ho realizzato che la calcolatrice funzionante per me aveva più valore di un respiro a pieni polmoni.
E quindi? mi chiederai.
E quindi ho capito qual è il prezzo che si paga a non avere un talento.
Certo, non ho neanche la responsabilità insita in sè di esprimerlo con correttezza e serietà, ma sarebbe carino cercare di capire quale fosse l'indole a me riservata prima che io nascessi.
Nel dubbio, credo che continuerò a cercare qualche minimo segno della sua esistenza e nel frattempo farò finta di saper far di conto e interessarmi ciecamente a questo mondo piatto e insulso.
Detto ciò ti saluto e ti chiedo di aspettarmi perchè tornerò quanto prima!
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